Il regima IVA per il commercio elettronico

Applicazione IVA su commercio elettronico



Commercio indiretto (vendita di beni)
Fornitore Acquirente Tipo Procedura
Italiano
soggetto passivo
Comunitario
soggetto passivo
B2B Cessione intracomunitaria
Fattura senza iva art.41 DL331/93
Italiano
soggetto passivo
Comunitario
Privato
B2C Vendita a distanza
(nota 1)
Italiano
soggetto passivo
Extra Ue
soggetto passivo
B2B Esportazione
Fattura senza iva art 8ca DPR633
Italiano
soggetto passivo
Extra Ue
Privato
B2C Esportazione
Fattura senza iva art 8ca DPR633
Comunitario soggetto passivo Italiano
soggetto passivo
B2B Acquisto intracomunitario
Autofatturazione art.46 DL331/93
Comunitario soggetto passivo Italiano
Privato
B2C Vendita a distanza
(nota 2)
Extracomunitario soggetto passivo Italiano
Privato
B2C Importazione
(nota 3)
Extracomunitario soggetto passivo Italiano
soggetto passivo
B2B Importazione
(nota 3)


Nota 1
Per le cessioni che avvengono dall'Italia verso uno Stato comunitario le regole variano a seconda della condizione del cedente.
Tali cessioni risultano:
  • imponibili in Italia se il volume delle vendite effettuate dal cedente italiano verso uno Stato comunitario nell'anno precedente e in quello in corso è inferiore a 79.534,67 Euro e alla minor somma prevista nello Stato di destinazione;
    in questo caso il cedente emette la fattura con IVA secondo le disposizioni di legge vigenti in Italia;
  • imponibile nello Stato dell'acquirente se il citato volume di cessioni sarà superiore a 79.534,67 Euro o alla minor somma stabilita nello Stato di destinazione, ovvero se l'operatore avrà optato per il regime ordinario.
    In questo caso il cedente nazionale sì dovrà identificare direttamente o nominare un rappresentante nel Paese del consumatore.
Nota 2
L'operazione è una vendita a distanza effettuata e soggetta ad IVA in Italia. Se il cedente comunitario che invia i beni dal suo Paese non possiede una stabile organizzazione nel nostro territorio o non si è identificato direttamente, deve nominare un rappresentante fiscale per assolvere l'imposta in Italia. Peraltro, se il cedente comunitario effettua vendite a distanza nel nostro Paese, al di sotto del limite annuo di 27.888,67 Euro, versa l'imposta nello Stato membro di partenza dei beni stessi, a meno che non scelga di applicare l'imposta in Italia.

Nota 3
L'operazione è imponibile in Italia; l'acquirente provvede alla liquidazione e al versamento dell'IVA (e degli eventuali dazi) attraverso l'apposita dichiarazione doganale (DAU IM). Tuttavia, in base ad accordi internazionali conclusi dall'Unione Europea, gli invii di piccoli pacchetti di valore inferiore ai 22 Euro sono, in ogni caso, esonerati da qualsiasi imposta




Cessione dei beni virtuali (fornitura di servizi)
In vigore dal 1/07/2003 al 30/06/2006->31/12/2006 ->31/12/2008 -> in via definitiva dal 1/1/2010*
Fornitore Acquirente Paese tassazione Tipo Procedura
Comunitario soggetto passivo Comunitario soggetto passivo Acquirente B2B Acquirente procede alla autofatturazione
Comunitario  soggetto passivo Privato residente in Paese Ue Fornitore B2C Applicata Iva del Paese del fornitore
Comunitario soggetto passivo Privato residente Extra Ue Acquirente B2C Operazione non imponibile
Extracomunitario soggetto passivo Privato residente  in Paese Ue Acquirente B2C Procedura operativa particolare
Extracomunitario soggetto passivo Comunitario soggetto passivo Acquirente B2B Acquirente procede alla autofatturazione
 Fonte: Il commercialista telematico

Conformemente a quanto stabilito dalla Direttiva 2006/138/CE del 19 dicembre 2006 che sostituisce la Direttiva 2006/58/CE del 27 giugno 2006, il periodo di attuazione del regime di imposta sul valore aggiunto applicabile ai servizi di radiodiffusione e di televisione e a determinati servizi prestati tramite mezzi elettronici, è esteso per ulteriori 2 anni fino al 31 dicembre 2008.
Conformemente a quanto stabilito dalla Direttiva 2008/8/CE del 12 febbraio 2008, il periodo di attuazione del regime di imposta sul valore aggiunto applicabile ai servizi di radiodiffusione e di televisione e a determinati servizi prestati tramite mezzi elettronici, è esteso fino al 31 dicembre 2009 e diventa definitivo a partire dal 1 gennaio 2010.
Fonte: V@T on e-services


Ultimo aggiornamento: 22/1/2010