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Problemi su un acquisto?

Come funziona il diritto di recesso?
La legge italiana tutela il consumatore che acquista un bene via internet (a distanza, senza possibilita' di vedere l'oggetto acquistato).

Il consumatore che non e' soddisfatto dell'oggetto acquistato ha la possibilità di restituire il prodotto, rescindendo il contratto d'acquisto, entro sette giorni (termine minimo previsto dalla legge) dalla data di acquisto.

Cosa fare per esercitare il diritto di recesso.
  • 1) inviare una comunicazione di rescissione del contratto, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, alla sede legale del negozio.
  • 2) spedire la merce (a proprie spese) al negoziante.
  • 3) attendere il rimborso (entro 30 giorni) che puo' avvenire in diversi modi (a discrezione dell'esercente).
Eccezioni:
Il diritto di recesso non si applica (a meno di deroga espressa da parte dell'esercente) nei seguenti casi:
  • se si acquista un prodotto personalizzato (ad esempio una penna stilografica con stampate le incisioni del proprio nome e cognome)
  • se si acquista un prodotto digitale (brano musicale, programma per computer, fotografia digitale etc) con il download dello stesso
  • se i prodotti audiovisivi o software consegnati in imballi sigillati, sono stati aperti.

Note della Redazione:
Ogni sito che si rispetti ha una pagina con le spiegazioni ed i tempi per esercitare il diritto di recesso: prima di ogni acquisto si consiglia di prendere sempre visione di questa pagina
Mi hanno inviato un oggetto difettoso, cosa devo fare?
Solitamente, tra acquirente e venditore si instaura un rapporto amichevole, probabilmente dovuto alla informalita' del mezzo.
E' sufficiente quindi comunicare via mail (o via telefono) i propri problemi per ottenere la sostituzione dell'oggetto difettoso.

Qualora questo non dovesse avvenire, si puo' utilizzare tranquillamente il diritto di recesso.
Mi hanno addebitato una cifra sbagliata, cosa faccio?
Anche in questo caso consigliamo un immediato contatto con il venditore.
Al 99% si tratta di una svista e non di un comportamento scorretto: sarà quindi facile ottenere un accredito degli importi erroneamente fatturati.

Qualora questo non dovesse avvenire, e' sufficiente inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno al negoziante, alla propria banca, alla banca che effettua il pagamento via carta di credito sul sito del negoziante.


Note della Redazione:
Ad ogni acquisto effettuato, si consiglia di stampare le pagine che riportano l'ordine effettuato (l'importo presente su queste pagine dovrà coincidere con l'importo che dovrete pagare e che dovranno addebitarvi sulla vostra carta di credito).





Ultimo aggiornamento: 26/1/2005